Da qualche parte esiste una creatura. la vediamo azzurra e con lo sguardo sempre verso il basso.

A volte abita un corpo ma non sempre se ne rende conto.
Dorme sui tetti, cammina per le strade, balla nelle piazze.
Si perde lontano, per non finire in una gabbia. Nell’ennesima, grigia gabbia.
Corre veloce nei prati, affannata, si ferma vicino ad un albero.
Una quercia enorme
che respira.
Poi ci si siede di fianco, a quella quercia.
Sente l’ombra delle foglie addosso, si è spento il sole cocente sulla sua pelle.
Il suo corpo viene respirato dall’aria che la avvolge.
È vuoto, intorno a lei. Per la prima volta può alzare lo sguardo.
È tutto verde, adesso.
Dopo pochi minuti pensa ad alta voce
come siamo piccoli noi, che non sappiamo (di) abitare il nostro corpo;
ed è grande, ed è enorme, ed ha mille strade dentro. A volte, è scivoloso.
-micio🧶